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Ordini di Acquisto e Ordini di Produzione

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Comprare oggetti , materiale per trasformarli e rivenderli. Siamo sicuri di saper la differenza tra un acquistò e produzione ?

Ordini di Acquisto

In questo processo il prodotto viene acquistato da un fornitore e arriva in sede. Può essere un prodotto commerciale ma anche un prodotto a disegno, cioè un prodotto che il fornitore deve “creare”, non derivante da un catalogo. In questo caso si usa l’acquisto quando si compra il prodotto dal fornitore senza mandargli il materiale e quando il prodotto arriva in sede “finito”,
cioè non ha lavorazioni / trattamenti seguenti. Il fatto che il prodotto verrà poi utilizzato successivamente per “comporre” una altro oggetto non necessità che venga acquistato usando il prcesso di produzione.

Ordini di Produzione

Un ordine di produzione è una richiesta di trasformazione di un oggetto. Possiamo distinguere due tipi di processi di produzione, o più specificatamente due tipi di fasi produttive :

  • Un oggetto A può essere trasformato in un altro oggetto B (es montaggio, saldatura, taglio) in una “produzione con cambio codice”;.
  • Un oggetto A può essere trasformato nello stesso oggetto A subendo una trasformazione di forma, stato con un contestuale aumento del valore in una “produzione senza cambio codice” (es, lavorazione, trattamento).

Nella produzione gli oggetti da trasformare si muovono all’interno dei reparti aziendali o tra l’azienda e fornitori esterni.
Nel rapporto con i fornitori in particolare la produzione, a differenza dell’acquisto, implica l’invio allo stesso del materiale da trasformare.

  • Nella produzione con cambio codice al fornitore viene inviato il materiale A ed il fornitore ritorna l’oggetto B
  • Nella produzione senza cambio codice al fornitore viene inviato il materiale A e questo ritorna lo stesso materiale A ma con un valore di prodotto aumentato

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Mekerp – Calcolo Ammortamenti Cespiti

Procedura per calcolare gli ammortamenti Cespti.

Aprire il programma cespiti: Contabilità Analitica – Cespiti

Andare nella tab Manutenzione (in alto a destra)

Selezionare in alto a sinistra la data di lancio del calcolo ammortamenti. Prima di fare il calcolo vero è proprio dell’anno di interesse consiglio di verificare gli ammortamenti precedenti. Se si vuole calcolare, per esempio, l’ammortamento dell’anno 2023 , si consiglia di lanciare la verifica per l’ammortamento dell’anno 2022. Quindi specificare in alto la data 31/12/2022 e spingere il tasto in basso “CONTROLLO”. In questo caso stiamo chiedendo al programma di mostrare “tutti i cespiti che hanno bisogno di avere un ammortamento nell’anno 2022”. Se il risultato non mostra niente , significa che tutti i cespiti hanno l’ammortamento 2022 e possiamo procedere con il 2023 che è il nostro obbiettivo.

Selezioniamo quindi in alto a sinistra la data 31/12/2023 e spingiamo “CONTROLLO”. Compariranno tutti i cespiti che necessitano di ammortamento nel 2023.

I cespiti vanno selezionati ad uno ad uno (colonna Crea Ammortamento)  e poi va spinto il pulsante “CREA AMMORTAMENTO”. Potete generare l’ammortamento di un singolo cespite e poi controllarlo nella scheda cespite.

Se andate nella scheda cespite e cancellate il singolo ammortamento, al successivo CONTROLLO, il cespite comparirà di nuovo come da Ammortizzare, nelle nostra griglia.

L’obbiettivo finale è che , spingendo ancora il tasto CONTROLLO sempre sull’anno 31/12/2023 risulti una schermata vuota. Tutti i cespiti sono ammortizzati


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Chi può aggiungere una workstation al dominio Active Directory ?

A default tutti gli utenti di dominio hanno la capacità di aggiungere una workstation al dominio.

Limiti sul numero

Il limite a questa attività è che un qualsiasi utente può aggiungere un massimo di 10 workstation al dominio.

Impatto

Quando l’utente raggiunge il numero massimo di computer inseriti a dominio , riceve questo messaggio di errore

Chi ha aggiunto una workstation ad active directory ?

Per saper chi ha aggiunto una workstation ad active directory è suffico9enbte lanciare quiesto script ppowershell creato sulla base di questo articolo :

Using PowerShell to Discover Who Added a Client to Your Domain

Clear-Host

Write-Host "I'm writing ms-DS-MachineAccountQuota"

# List the current value of ms-DS-MachineAccountQuota
Get-ADDomain | 
Select-Object -ExpandProperty DistinguishedName | 
Get-ADObject -Properties 'ms-DS-MachineAccountQuota' | 
Select-Object -ExpandProperty ms-DS-MachineAccountQuota




Write-Host "Number clients in this environment"
Get-ADComputer -Filter * | Measure-Object | Select-Object -ExpandProperty Count
Write-Host "Number users in this environment"
Get-ADUser -Filter * | Measure-Object | Select-Object -ExpandProperty Count


Write-Host ""
Write-Host "Who did this?"
$Clients = Get-ADComputer -Properties ms-ds-CreatorSid, WhenCreated -Filter {ms-ds-creatorsid -ne "$Null"}
$Users = Get-ADUser -Filter *

ForEach ($C in $Clients)
{
ForEach ($U in $Users) 
{
If ($U.Sid -eq $C.'ms-ds-creatorsid')
{
$C | Select-Object -Property @{
Name = 'ComputerName'; Expression = {$C.Name}},
@{Name = 'WhenCreated'; Expression = {$C.WhenCreated.DateTime}},
@{Name = "UserName"; Expression = {$U.Name}
}
}
}
}

Modificare il limite del numero di workstation

E’ possibile modificare questo numero aumentandolo oppure portandolo a 0. Se si porta a 0, gli utenti dovranno avere particolari permessi per poter inserire un computer a dominio.

Per farlo, dal domain controller, lanciare il comando adsiedit.msc.

A sinistra posizionatevi sul nodo principale che comincia con “DC=…”. Tasto destro del mouse -> Proprietà . La chiave con il numero da modificare è MS-DS-MachineAccountQuota.

 

Limitare l’aggiunta di una workstation al dominio ad un gruppo

E’ possibile limitare ad un gruppo di utenti la capacità di aggiungere workstation al dominio , agendo direttamente sulle GPO

Computer Configuration → Windows Settings → Security Settings → Local Policies → User Rights Assignment

Cercare la voce “Add workstations to the domain” e modificatela per specificare solo gli utenti e gruppi che possono eseguire l’operazione di aggiunta.

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Pulizia account Microsoft 365 – Office 365

  1. Disconnettere l’utente da una delle applicazioni di Office
  2. Nel registro eliminare le cartelle presenti sotto la chiave HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\16.0\Common\Identity\Identities
  3. In Gestione credenziali, “Credenziali Windows” > “Credenziali generiche” > eliminare le credenziali salvate.

Ora si può riconnettere la’account

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Impostazioni SMTP di Exchange Online / Microsoft 365

Impostazioni generiche

  • Server SMTP: smtp.office365.com
  • Porta: 587
  • Richiede SSL: Sì
  • Richiede TLS: Sì (se disponibile)
  • Versione TLS : 1.2
  • Autenticazione: Sì
  • Nome utente: indirizzo email
  • Password: la password

Configurazione utente

L’invio SMTP non è abilitato a default.

  • Entrare come amministratore nell’account
  • Tab – Posta
  • Cliccare su “Gestire le applicazioni di posta elettronica”
  • Selezionare SMTP autenticato

 

 

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Deploy Xamarin Android App to Google Play Store

Xamarin App basic configuration

Visual Studio Configuration to Debug

AndroidManifest.xml

Open in editor xml (using Visual Studio)

android:debuggable=”true”

Project Propreties

  • Set use Fast Deployment (in the image below is not set)
  • Select apk


Visual Studio Configuration to Play store

AndroidManifest.xml

Open in editor xml (using Visual Studio)

android:debuggable=”false”

Project Propreties

  • Remove use Fast Deployment
  • Select bundle