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Nakivo Tips

Use a nakivo transporter of a newer version than the controller

Enter in Expert Mode

https://192.168.1.12:4443/c/configuration?expert

Click the Expert tab

enabling the option “system.transporter.allow.new”

Set a NFS repository

 

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Nakivo request support

The Nakivo backup software license allows you to use Nakivo technicians to resolve any problems. To contact the technicians, in the left menu click on “Help” and then on “Request support”. A new screen will open where you will have to push “Create new bundle”. A new form opens for generating the bundle that will be sent to Nakivo. In the Nakivo software there is the possibility of setting the various tasks or devices to record a verbose log. This may be useful to Nakivo technicians to help you solve your problem.

Job Verbose Log

To enable verbose logging in a job, in the “Options” section you must select “Bottleneck detection”.

Transporter Verbose Log

To enable verbose logging in the transporters (Source and Target) used in a job, select the individual transporter and select “Enable debug logging for this node”.

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Updating Nakivo Appliance in environment with Qnap nas

Nakivo Environment

In this environment we have a Nakivo Appliance and a Qnap nas, used as Nakivo backup repository. We need to update the Nakivo appliance that currently is at 10.6 version.

Updating Nakivo using web console

Enter in your Nakivo web interface, navigate to “Seetings” – “Software Update”. The procedure proposes to you the 10.7 version. Proceed. You’ll reice a warning that “remote transporters will not be updated automatically”. After this procedure the Nakivo will be at 10.7 version and not other updates will be avalaible. Indeed the web console signals that your qnap transporter is “out of the date”. So you need to update it to use it. And here there is the problem: we’ll sew that, using nakivo qnap site , you’ll be able to install only the version 10.9 of qnap trasporter that is newer than the currently Nakivo appliance version. So you first need to install the 10.9 version on your Nakivo appliance, but you need to do it manually

Updating Nakivo manually

Using Nakivo upadte site you have to download the “Virtual Appliance”. You”ll download the file

NAKIVO_Backup_Replication_v10.9.0.76010_Updater.sh

Using the application Winscp connect to your Nakivo appliance via ssh. Upload the sh file in the folder /opt/nakivo/updates.

To enter via ssh in a nakivo appliance the default credential are :

  • username : root
  • password : QExS-6b%3D

Now you have to follow this instruction to update the application : Nakivo manual.

Updating Nakivo Transporter in Qnap

In our environment , the Qnap has a Nakivo Transporter App version 10.6.0, compatible with the starting version of our Nakivo appliance. It’s not possible to update this version automatically via qnap, you need to downnload from Nakivo site the new transporter and update it via Qnap web console.

In Nakivo site , you have to choose between the intel or arm transporter package. You’ll download a opkg file.

So, enter in qnap web console and install it manually :

Unable to install Qnap Transporter because the digital sign is invalid

If you are unabled to install the Nakivo Trasporter package because you recive an error that report that the digital sign is invalid , yoiu need to allow installation of applications without a valid digital signature. Click the Settings icon in the top-right corner of the App Center. On the General tab, check the option “Allow installation of applications without a valid digital signature”.

Issue with Nakivo web interface 10.9 in web browser

Even if Nakivo siuggests to use chrome or Firefox to use properly its web interface, we had problem using Chrome. We solved it using Microsoft Edge.

Links

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Velocità di un backup remoto

Per costruire un ambiente di backup si consiglia in letteratura di seguire la regola 3-2-1.

  • Fare 3 backup
  • Fare 2 backup su supporti diversi
  • Fare 1 backup in un altra sede rispetto ai dati di origine

Per eseguire la terza disposizione molto spesso pensiamo al Cloud; è un ottima soluzione ma i costi sono ancora abbastanza alti se parliamo di TB. Se invece dobbiamo salvare dei GB la soluzione è appetibile.

Per aziende che devono spostare TB di dati una soluzione può essere il backup in una sede remota, per esempio collegata con una vpn. I costi di salvataggio del dato saranno quindi assorbiti dai costi di acquisto di una unità NAS abbastanza capiente.

Cerchiamo di dettagliare una soluzione del genere.

Velocità del backup in vpn

La velocità del backup sarà determinata dalla velocita della connessione ad internet più lenta fra le 2 sedi. Supponiamo che le 2 sedi riescano a comunicare alla velocità di 300 Mb/s.

300 Mb/s = 300.000.000 b/s

300.000.000 b/s / 8 = 37.500.000 B/s = 37,5 MB/s

Per spostare 1GB di dati in una rete a 300 Mb/s impiegheremo 1.000 / 37,5 = 26,7 secondi

Per spostare 1GB di dati in una rete a 100 Mb/s impiegheremo 1.000 / 12,5 = 80 secondi

I software di backup hanno tutti la capacità di eseguire backup incrementali ma il primo backup che viene eseguito sarà, per forza di cose, molto lungo. Quindi va pianificato con attenzione.

Se vogliamo spostare una macchina virtuale da 20GB attraverso una rete a 300 Mb/s, impiegheremo circa 27 minuti. Impiegheremo 2 ore e 15 minuti per una macchina virtuale da 1TB.  I backup incrementali dei vari software presenti sul mercato, in condizioni “normali” di attività del server, consentono di arrivare per i backup successivi a tempi che equivalgono al 20% del primo backup.

Scelta del NAS di Backup

I dati della sede di origine vengono archiviati su Nas nella sede di destinazione. E’ chiaro che la scelta di un NAS dotato di una scheda ethernet a 10Gb/S non migliora un backup remoto di questo tipo visto che la velocita di trasferimento della vpn è minore di 1Gb/s.

I dischi del NAS potrebbero ulteriormente diminuire la velocità di copia ? Per rispondere diamo uno sguardo ad una tabella che cerca di dare un valore alle velocità di scrittura dei vari sistemi di dischi. Abbiamo prelevato i dati dal sito wikipedia per poi elaborarli.

Drive

(Type / RPM )

MB/s

(64KB block, random)

MB/s

(512KB block, random)

MB/s random

average

MB/s

(large block, sequential)

MB/s sequenzial

average

FC / 15 K 9.7 – 10.8 49.7 – 63.1 33,3 73.5 – 127.5 100,5
SAS / 15 K 11.2 – 12.3 58.9 – 68.9 37,8 91.5 – 126.3 108,9
FC / 10 K 8.3 – 9.2 40.9 – 53.1 27,9 58.1 – 107.2 82,65
SAS / 10 K 8.3 – 9.2 40.9 – 53.1 27,9 58.1 – 107.2 82,65
SAS/SATA / 7200 4.4 – 4.9 24.3 – 32.1 16,4 43.4 – 97.8 70,6
SATA / 5400 3.5 22.6 13,05 47,1 (estimate)
SSD 520 520

Normalmente i software di backup scrivono i dischi in maniera sequenziale, quindi, numeri alla mano, anche un hard disk sata 5400 potrebbe essere utile nel nostro scenario. Acquistare invece hard disk superiori ai 7200 rpm non porterebbe ad un miglioramento.

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L’importanza del BACKUP

PERCHE’ SERVE IL BACKUP

Nella vita privata e nelle aziende generiamo continuamente informazioni: una foto, una fattura, un disegno, un messaggio, una password, una configurazione. L’importanza di una informazione è proporzionale all’impatto che ha su di noi la sua perdita. In generale tutte le informazioni che abbiamo memorizzato sui nostri dispositivi sono più o meno importanti: se l’informazione non fosse importante l’avremmo eliminata. La perdita di una informazione importante ci crea un danno affettivo o economico. La criticità di una informazione importante è proporzionale al tempo necessario per ricostruire questa informazione: questo tempo può essere infinito, cioè può essere impossibile ricostruire l’informazione.

Perché perdiamo i dati?

  1. I dispositivi su cui memorizziamo le informazioni
    1. si rompono
    2. ci vengono sottratti (furto)
    3. vengono distrutti (incendio)
  2. Noi cancelliamo o Modifichiamo le informazioni.
  3. Le informazioni vengono manomesse volutamente da esterni (cryptovirus)

L’unico rimedio al rischio di perdita delle informazioni è fare il backup, cioè una copia delle stesse informazioni. Tale pratica è ancora poco frequente sia nelle aziende sia nella vita privata, tanto che la maggior parte di noi spesso decide di fare il backup solo dopo il primo episodio di perdita di informazioni. La frequenza del backup è proporzionale alla frequenza delle modifiche che vengono apportate alle informazioni

IL PRODOTTO

Il sistema di backup proposto dalla Mecdata si basa su un sistema NAS collegato alla rete. In pratica, un NAS è un dispositivo composto da un disco e da una scheda di rete. Sui diversi client vengono montati software che eseguono la copia dei dati prescelti sul NAS. Con questa sistema si realizza la Duplicazione di Dati.

Il NAS proposto dalla Mecdata è composto da 2 dischi che copiano i dati uno sull’altro : nella pratica esistono sul NAS due copie dei dati, prevenendo in questo modo problemi dovuti ad un guasto su un disco. Ridondanza dei dispositivi di backup.

 

 

Se i dischi dei NAS vengono scelti con la giusta capienza il backup automatico può essere differenziato in base alla giornata: potreste copiare i dati, i giorni pari su una cartella del NAS e nei giorni dispari su un’altra cartella; potreste avere una copia al giorno. In questo modo avrete almeno una doppia copia dei dati e vi sarete posti in una condizione di sicurezza rispetto alle modifiche che fate Voi sui dati : modificate un file e avete l’esigenza di recuperare una versione precedente.

 

Se ne avete la possibilità, vi consigliamo di sistemare il NAS in una parte dell’edificio “lontana” dai vostri computer e possibilmente nascosta: questa accortezza potrebbe salvaguardare le vostre informazioni in caso di furto o di distruzione. Separazione dei dati dalla sorgente.

Naturalmente il punto più lontano in cui salvare una copia dei dati è “fuori dall’edificio”. I NAS proposti da Mecdata vi consentono di copiare i dati all’esterno, in Cloud. Ecco quindi realizzata una ulteriore sicurezza in genere presente solo in realtà che dispongono di server. Cloud.

I COSTI DI IMPLEMENTAZIONE

I costi per creare un sistema di backup, non sono significativi rispetto ai benefici. Ecco la lista della spesa :

  • I sistemi NAS costano circa 200 euro. Date un’occhiata al nostro catalogo 
  • Sul NAS è necessario montare 2 hard disk, 200 euro. Date un’occhiata al nostro catalogo 
  • Un Cloud costa circa 100 euro all’anno.
  • Qualche ora di lavoro per installare e configurare il tutto.