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MecOpcUa: Il Ponte Software di Mecdata per l’Industria 4.0

Nel panorama dell’innovazione industriale italiana, la transizione verso il modello Smart Factory non è solo una scelta tecnologica, ma una necessità strategica legata agli incentivi governativi. Per supportare le aziende in questo percorso, Mecdata srl ha sviluppato MecOpcUa, una soluzione software progettata per abbattere le barriere di comunicazione tra il reparto produttivo (OT) e la gestione aziendale (IT).

L’importanza del Protocollo OPC UA

Il cuore del programma è lo standard OPC Unified Architecture (OPC UA). A differenza dei vecchi protocolli proprietari, l’OPC UA è universale, sicuro e indipendente dalla piattaforma. Agendo come un “traduttore universale”, MecOpcUa permette di dialogare con controller e PLC di diversi produttori, garantendo un’interoperabilità senza precedenti.


Caratteristiche Principali di MecOpcUa

Il software non si limita alla semplice osservazione dei dati, ma abilita un’integrazione profonda grazie a due funzionalità chiave:

  1. Lettura Bidirezionale: Estrazione in tempo reale dei dati di produzione (pezzi prodotti, stati macchina, allarmi, parametri di processo).

  2. Scrittura Remota: Capacità di inviare istruzioni alle macchine direttamente dal sistema informativo (setpoint, ricette di produzione, ordini di lavoro).

Requisiti per il Bando “Industria 4.0”

Per accedere ai finanziamenti e ai crediti d’imposta previsti dal piano transizione 4.0, non basta che una macchina sia “digitale”. Il requisito fondamentale è l’integrazione automatizzata:

  • Integrazione con il sistema logistico: La macchina deve scambiare dati con il software gestionale (ERP) o il sistema di fabbrica (MES).

  • Interconnessione: Le informazioni devono fluire in modo bidirezionale per permettere il monitoraggio e il controllo remoto.

MecOpcUa risponde esattamente a queste esigenze, fornendo la prova tecnica necessaria per certificare che il bene strumentale è effettivamente interconnesso al sistema informativo aziendale.


I Vantaggi per l’Azienda

L’adozione di MecOpcUa trasforma i dati grezzi in decisioni strategiche:

  • Efficienza Operativa: Riduzione degli errori umani grazie all’invio automatico dei dati.

  • Monitoraggio Real-Time: Analisi immediata dei tempi di fermo e delle performance (OEE).

  • Conformità Fiscale: Facilità nel soddisfare i requisiti tecnici per i bonus fiscali, riducendo il rischio di contestazioni in fase di perizia.

  • Scalabilità: Essendo basato su OPC UA, il software è pronto per accogliere nuove macchine e tecnologie future senza dover riprogettare l’intera infrastruttura.

La visione di Mecdata: Con MecOpcUa, la digitalizzazione smette di essere un onere burocratico per diventare un reale motore di crescita, rendendo la fabbrica più intelligente, connessa e competitiva.


Conclusione

L’interconnessione è l’anello mancante tra l’investimento in nuovi macchinari e il reale ritorno economico. Grazie all’esperienza di Mecdata srl, MecOpcUa si pone come lo strumento essenziale per le PMI che vogliono non solo beneficiare degli incentivi statali, ma guidare la propria produzione verso i massimi standard dell’eccellenza digitale.

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Direttiva NIS: obbligo di registrazione anche per le piccole imprese meccaniche che superano i limiti dimensionali

La Direttiva NIS (Network and Information Security) impone alle aziende operanti in settori critici di registrarsi presso l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) entro il 28 febbraio 2025. La mancata registrazione comporta una sanzione amministrativa pecuniaria fino allo 0,1% del fatturato annuo su scala mondiale dell’azienda

Tra le categorie obbligate alla registrazione rientra il Gruppo 5: Fabbricazione, specificamente la voce d) Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a., che corrisponde alla divisione 28 della classificazione NACE Rev. 2. Questo include le aziende del settore meccanico.

L’obbligo si applica alle imprese che superano i massimali per le piccole imprese come definiti nell’articolo 2, paragrafo 2, dell’allegato alla raccomandazione 2003/361/CE. Pertanto, le aziende meccaniche che occupano 50 o più dipendenti e che realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo superiore a 10 milioni di euro sono tenute a registrarsi

In dettaglio :

La raccomandazione 2003/361/CE definisce tre categorie di imprese:

  1. Microimprese: meno di 10 dipendenti E fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
  2. Piccole imprese: meno di 50 dipendenti E fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.
  3. Medie imprese: meno di 250 dipendenti E fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro OPPURE totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

La direttiva NIS2 si applica alle imprese che non rientrano nella categoria delle microimprese e delle piccole imprese. Se un’azienda supera i limiti per essere una piccola impresa (ad esempio, ha più di 50 dipendenti o un fatturato superiore a 10 milioni di euro), rientra automaticamente in una fascia superiore, che include le medie e le grandi imprese.

È fondamentale che queste imprese valutino attentamente la propria posizione rispetto ai criteri stabiliti e procedano con la registrazione entro la scadenza per evitare sanzioni. La registrazione può essere effettuata sulla piattaforma digitale messa a disposizione dall’ACN

In conclusione, anche le piccole imprese del settore meccanico che hanno superato i limiti dimensionali definiti sono soggette agli obblighi della Direttiva NIS e devono assicurarsi di adempiere a tali requisiti entro il termine stabilito.



nb: La sigla n.c.a. significa “non classificato altrove”.

Nel contesto della classificazione NACE Rev. 2 (e delle classificazioni ATECO italiane), questa dicitura viene utilizzata per indicare attività che non rientrano in nessuna delle sottocategorie specifiche della sezione di riferimento, ma che appartengono comunque a quel settore.

Quindi, “Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a.” si riferisce alla produzione di macchinari che non rientrano in altre categorie più specifiche della divisione 28 della NACE Rev. 2.

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Industria 4.0 – Integrazione Gestionale Mekerp – Lantek Taglio Laser Lamiera

Nel contesto della rivoluzione digitale promossa dall’Industria 4.0, l’integrazione tra sistemi gestionali e macchine operative rappresenta un elemento chiave per aumentare efficienza, ridurre i tempi di produzione e migliorare la qualità del prodotto finale. Un esempio concreto di questo approccio è un progetto di integrazione, realizzato presso un nostro cliente del gestionale Mekerp con il software di gestione delle macchine per il taglio laser della lamiera Lantek.

Il taglio laser della lamiera: precisione e automazione

Le macchine per il taglio laser della lamiera sono uno degli strumenti più avanzati nell’industria metallurgica, in grado di realizzare tagli di alta precisione su materiali come acciaio, alluminio e altre leghe. Grazie alla tecnologia laser, queste macchine garantiscono un’elevata qualità del taglio, riducendo al minimo lo spreco di materiale.

Integrazione ERP Mekerp

In questo progetto, il software Mekerp è stato integrato con il software di controllo della macchina Lantek :

  • Gli ordini di produzioni pronti per essere lavorati al Laser vengono inviati alla macchina dal Mekerp su comando dello studio tecnico con invio contestuale del file cad di lavorazione.
  • L’operatore a bordo macchina riceve gli ordini ed il file, seleziona e comincia la lavorazione.
  • La macchina ritorna al gestionale una informazione di avanzamento o di fine lavorazione che chiude infine quella determinata fase del ciclo produttivo.
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DECRETO-LEGGE 2 marzo 2024, n. 19 – articolo 38 – Transizione 5.0.

Alcune annotazioni  sulla Transazione 5.0

DECRETO-LEGGE 2 marzo 2024, n. 19

Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). (24G00035) (GU Serie Generale n.52 del 02-03-2024)

Art. 38 – Transizione 5.0

1. Al fine di sostenere il processo di transizione digitale ed energetica delle imprese…………. e’ istituito il Piano Transizione 5.0.

2. A tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato……….. e’ riconosciuto, nei limiti delle risorse di cui al comma 21, un credito d’imposta proporzionale alla spesa sostenuta per gli investimenti effettuati alle condizioni e nelle misure stabilite nei commi successivi.

3.

4. Sono agevolabili gli investimenti in beni materiali e immateriali nuovi, strumentali all’esercizio d’impresa di cui agli allegati A e B annessi alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, e che
sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, a condizione che, tramite gli stessi, si consegua complessivamente una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale, cui si riferisce il progetto di innovazione non inferiore al 3 per cento o, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5 per cento. Ai fini della disciplina del presente articolo, rientrano tra i beni di cui all’allegato B alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, ove specificamente previsti dal progetto di innovazione, anche: a) i software, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding); b) i software relativi alla gestione di impresa se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a)

5.

6.

7. Il credito d’imposta e’ riconosciuto nella misura del 35 per cento del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, nella misura del 15 per cento del costo, per la quota di
investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e nella misura del 5 per cento del costo, per la quota di investimenti oltre i 10 milioni di euro e fino al limite massimo di
costi ammissibili pari a 50 milioni di euro per anno per impresa beneficiaria…………

8.

9. La riduzione dei consumi di cui al comma 4, riproporzionata su base annuale, e’ calcolata con riferimento ai consumi energetici registrati nell’esercizio precedente a quello di avvio degli investimenti, al netto delle variazioni dei volumi produttivi e delle condizioni esterne che influiscono sul consumo energetico. Per le imprese di nuova costituzione, il risparmio energetico conseguito e’ calcolato rispetto ai consumi energetici medi annui riferibili a uno scenario controfattuale, individuato secondo i criteri definiti nel decreto di cui al comma 17.


Transizione 5.0 e software MES: buone notizie per le aziende!

L’Italia sta puntando forte sull’Industria 5.0, il nuovo paradigma industriale che integra le tecnologie digitali con la sostenibilità ambientale. In questo contesto, il Piano Transizione 5.0 prevede interessanti agevolazioni per le imprese che investono in innovazione.

Una delle novità più rilevanti è l’inclusione dei software gestionali e degli ERP tra i beni strumentali che possono beneficiare del credito d’imposta. Questo significa che le aziende possono ottenere un importante sconto fiscale sull’acquisto di software MES (Manufacturing Execution System).

Perché è una buona notizia?

I software MES sono strumenti fondamentali per la gestione della produzione. Permettono di:

  • Monitorare lo stato di avanzamento degli ordini
  • Pianificare e ottimizzare la produzione
  • Gestire le risorse in modo efficiente
  • Raccogliere dati di produzione
  • Migliorare la qualità del prodotto

In sintesi, i software MES aiutano le aziende a diventare più efficienti, competitive e sostenibili.

Transizione 5.0 e Mekconnect: la piattaforma per l’Industria del Futuro

Nell’era dell’Industria 5.0, dove la digitalizzazione e la connessione sono elementi chiave per il successo, Mekconnect emerge come una piattaforma innovativa che supporta le aziende nel loro percorso di transizione.

Cos’è Mekconnect?

Mekconnect è una piattaforma cloud-based che consente di monitorare le macchine di produzione in tempo reale

Come Mekconnect aiuta le aziende nella Transizione 5.0?

Mekconnect supporta le aziende nella Transizione 5.0 in diversi modi:

  • Abilita la data-driven decision making: La piattaforma raccoglie e analizza i dati di produzione in tempo reale, fornendo alle aziende informazioni preziose per prendere decisioni basate sui dati e migliorare le loro performance.
  • Supporta la sostenibilità: Mekconnect aiuta le aziende a ridurre il loro impatto ambientale ottimizzando l’utilizzo delle risorse e minimizzando gli sprechi.

Mekconnect: un alleato per la Transizione 5.0

Mekconnect rappresenta un valido alleato per le aziende che desiderano abbracciare l’Industria 5.0 e beneficiare dei suoi vantaggi.

Per saperne di più su Mekconnect:


Fonte: Gazzetta Ufficiale

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Industria 4.0 – Integrazione Gestionale Mekerp – PressoPiega

Cos’è l’Industria 4.0?

Il concetto di Industria 4.0 si riferisce a una nuova rivoluzione industriale caratterizzata dall’automazione e dalla connessione digitale delle macchine, sistemi e processi. Il suo obiettivo è migliorare la produttività e l’efficienza delle fabbriche, permettendo una maggiore flessibilità produttiva e una riduzione dei tempi di inattività.

Le macchine pressopiegatrici Esautomotion: precisione e tecnologia all’avanguardia

Esautomotion è un’azienda leader nella produzione di macchine CNC per la lavorazione della lamiera, come le macchine pressopiegatrici. Questi macchinari sono progettati per offrire una precisione estrema nel processo di piegatura della lamiera e sono dotati di sistemi di controllo avanzati che garantiscono una gestione intelligente e automatizzata dei processi di piegatura.

Integrazione ERP Mekerp

In questo progetto, il software Mekerp è stato integrato con il software di controllo della macchina  :

  • Gli ordini di produzioni pronti per essere lavorati al Laser vengono inviati alla macchina dal Mekerp su comando dello studio tecnico con invio contestuale del file cad di lavorazione.
  • L’operatore a bordo macchina riceve gli ordini ed il file, seleziona e comincia la lavorazione.
  • La macchina ritorna al gestionale una informazione di avanzamento o di fine lavorazione che chiude infine quella determinata fase del ciclo produttivo.
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Industria 4.0 – Integrazione sistema informativo aziendale – SBL piega incolla 550W – SBL Fustellatrice 1060SE

L’evoluzione tecnologica e l’avvento dell’Industria 4.0 stanno cambiando radicalmente il settore manifatturiero, rendendo i processi più efficienti, flessibili e interconnessi. Uno degli aspetti fondamentali di questa rivoluzione industriale è l’integrazione dei macchinari produttivi con i sistemi informativi aziendali (ERP, MES, ecc.), creando un ambiente produttivo altamente automatizzato e controllato in tempo reale. In questo contesto, l’integrazione della macchina piega-incolla e della fustellatrice di SBL, azienda nota per la produzione di macchine per la lavorazione della carta e del cartone, rappresenta un eccellente esempio di come l’Industria 4.0 possa migliorare le operazioni di un’azienda.

Le macchine SBL: piega-incolla e fustellatrice

SBL è un’azienda leader nella produzione di macchinari per la stampa e la lavorazione di imballaggi, tra cui le macchine piega-incolla e le fustellatrici automatiche. Questi macchinari sono fondamentali nel settore del packaging per la lavorazione di scatole, buste, cartoni e altri tipi di imballaggi.

  • Macchina piega-incolla: Questa macchina esegue la piegatura e l’incollatura dei fogli di carta o cartone per trasformarli in imballaggi finali. È un passaggio cruciale nella produzione di scatole e altri tipi di packaging.
  • Fustellatrice: La fustellatrice consente di tagliare il cartone o altri materiali in forme specifiche, utilizzando uno stampo (fustella), ed è essenziale per creare gli imballaggi nella forma desiderata.

Entrambe le macchine sono elementi chiave della linea di produzione e richiedono un alto livello di automazione e controllo per garantire precisione, qualità e velocità.

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Industria 4.0 – Integrazione del gestionale Mekerp con i centri di lavoro Yamazaki Mazak

Nell’ambito del progetto Industria 4,0 abbiamo eseguito per un nostro cliente l’integrazione del gestionale Mekerp con i centri di lavoro Yamazaki Mazak.

Nello specifico sono stati collegati al sistema informativo aziendale :

  • Tornio Yamazaki Mazak QTE 100 SG
  • Centro di lavoro Yamazaki Mazak VCP 400 L

L’integrazione è stata eseguita sfruttando il protocollo MTconnect integrato nei centri di lavoro Mazak.

 

 

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MekMaterials – Calcola il valore del materiali da barra impiegati nella produzione meccanica

Calcolatrice dei valori fisici dei materiali da barra utilizzati nella produzione meccanica.

Selezionate il tipo di materiale , definite le dimensioni : il risultato dei veloci calcoli è il volume, tutte le superfici e il prezzo del materiale. Potete cambiare il prezzo al kg del materiale per avere dati più esatti.

Utile per preventivare i valori durante l’acquisto di materie prime da barra.

Materiali gestiti : Ghisa, Acciaio, Acciaio Inossidabile, Bronzo, Alluminio, Ottone, Rame, Titanio, Acciaio laminato, Piombo, Ferro

Tipi di barra : tondo, tubo, quadro, tubo quadro, esagono

SCARICA L’APP DAL TUO STORE SEGUENDO QUESTO LINK

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Visualizzatori CAD

Creo View Express

DWG TrueView

Creo Elements/Direct Modeling Express

STViewer

eDrawings Viewer

IrfanView

Ida-Step