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Mekerp – calendario per la produzione e per le presenze

Chi utilizza la gestione delle presenze del Mekerp deve obbligatoriamente aprire il calendario di produzione ogni anno. Questa prassi è utile anche per chi utilizza la produzione del Mekerp e vuole verificare i carichi di lavoro per centro e/o reparto.

Ecco i passi da eseguire per creare il nuovo calendario. Per ogni anno vanno eseguite 2 procedure.

Dal menu del Mekerp : Produzione – Calendario

Nella schermata che appare, a sinistra in alto trovate un menu a tendina che vi mostra tutti gli anni in archivio.

Importante : da questo menu vedete quali sono gli anni già presenti a sistema. Per creare un nuovo anno devono essere presenti tutti gli anni precedenti ad esso. Se per esempio avete gli anni dal 2016 al 2018 e dovete creare il 2021, prima dovrete creare 2019 e 2020.

Procedura 1

Se l’anno su cui volete lavorare (per esempio “il nuovo anno”) non è presente, dovete scriverlo. Nello spazio a fianco del pulsante “CREA”. Spingete il pulsante.4

Alla fine di questa operazione, il nuovo anno sarà disponibile nel menu a discesa a sinistra. Però non avete ancora finito; dovete procedere con la seconda procedura.

Procedura 2

L’anno è ancora presente nell’apposito spazio a centro pagina. Spingete il pulsante “CREA PERIODI”. La procedura si conclude con un messaggio.

Ripetete i passi se dovete creare altri anni.


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Mekerp – installatori – sconto in fattura per superbonus, ecobonus

L’art. 121, DL 34/2020, introduce la possibilità di richiedere lo sconto in fattura a fronte di tutte quelle spese relative agli interventi effettuati sugli immobili come ad esempio: ristrutturazioni, riqualificazione energetica, bonus facciate, superbonus, ecobonus, sismabonus, etc. Ne abbiamo parlato nel precedente articolo (vedi).

Quindi, a fronte delle spese che danno diritto ai bonus fiscali sulla casa, laddove il beneficiario opti per lo sconto
in fattura, l’impresa che ha effettuato i lavori deve applicare tale sconto considerando sia l’imponibile
che l’IVA.

Fattura con sconto su importo

Vediamo come creare questa fattura nel Mekerp in modo corretto.

Lo sconto deve essere praticato sull’importo e non deve intaccare la registrazione contabile. Non è quindi uno sconto di testata o di riga; non è uno sconto incondizionato. Tutte queste tipologie di sconti infatti portano ad una variazione dell’imponibile, dell’imposta e quindi dell’iva.

Create la vostra fattura normalmente in Magazzino/Documenti di uscita. Per aiutarci vediamo un esempio di una fattura con un imponibile di 3.000 euro ed una iva al 22%. Andate nella tab “fattura immediata”.

Il controllo dati nel piede vi presenta un estratto dei valori implicati in fase di fatturazione, esponendo un importo di 3.660. (3.000 + iva 22%). Se simuliamo la stampa della fattura avremo il solito ordinario piede con il riepilogo :

Nella parte centrale della schermata vedete una sezione utilizzabile solo per inserire uno sconto in fattura sull’importo.

Spingete il tasto “Aggiorna” e compilate i campi a mano mettendo il valore dello sconto, la percentuale di sconto e la causale (per esempio : Sconto in base all articolo 121 del decr-legge n.34 del 2020″. Spingete su “Salva”.

Dopo questa variazione il riepilogo in basso presenterà lo sconto sull’importo e se stampate una anteprima della fattura vedrete le modifiche sul piede che indicano la presenza di uno sconto con una conseguente variazione del “totale a pagare”. Notate che l’importo di fattura non viene toccato.

Potete fatturare

Registrazione Contabile

La conseguente registrazione contabile è del tutto normale. Viene registrata una fattura di 3000 euro di imponibile e 660 euro di iva per un importo di 3.660 euro. La  scadenza al cliente sarà di 1.830 euro.

Il cliente anche dopo il pagamento avrà una situazione contabile aperta per 1.830 che va chiusa. A tal proposito vi basterà spingere il pulsante di giroconto per traslare il valore di 1.830 sul conto del “Credito di imposta”, voce del patrimoniale del piano dei conti.

Vedi anche : Installatori – sconto in fattura per SUPERBONUS, ECOBONUS, SISMABONUS e altri BONUS


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Installatori – sconto in fattura per SUPERBONUS, ECOBONUS, SISMABONUS e altri BONUS

L’art. 121, DL 34/2020, introduce la possibilità di richiedere lo sconto in fattura a fronte di tutte quelle spese relative agli interventi effettuati sugli immobili come ad esempio: ristrutturazioni, riqualificazione energetica, bonus facciate, superbonus, ecobonus, sismabonus, etc. E’ possibile chiedere all’impresa o al professionista che esegue i lavori uno sconto diretto in fattura pari a un importo non superiore al valore del corrispettivo stesso. Il credito d’imposta passerà in capo al fornitore, che potrà a sua volta cederlo a terzi.

Questo articolo non è dedicato al fruitore del bonus, bensì al realizzatore dell’impianto. Vediamo insieme come deve essere compilata la fattura verso il beneficiario.

il Provvedimento 8/8/2020 n. 283847, punto 3.1, afferma che “L’importo dello sconto praticato non riduce l’imponibile ai fini dell’imposta sul valore aggiunto ed è espressamente indicato nella fattura emessa a fronte degli interventi effettuati, quale sconto praticato in applicazione delle previsioni dell’articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020”. Quindi, a fronte delle spese che danno diritto ai bonus fiscali sulla casa, laddove il beneficiario opti per lo sconto
in fattura, l’impresa che ha effettuato i lavori deve applicare tale sconto considerando sia l’imponibile
che l’IVA.

Lo sconto sul corrispettivo dovuto, deve avere un importo massimo non superiore al corrispettivo stesso.

Come compilare la fattura elettronica

La “fattura elettronica” nasce nel 2016 ed è stata rivista nel 2019. Il formato della fattura elettronica non definisce alcuna operatività sul metodo per riportare le informazioni definite da una legge del 2020.

A questo proposito, nella faq del 9 Novembre 2020 (vedi), AssoSoftware suggerisce, all’impresa, le seguenti indicazioni di compilazione del file xml di fattura elettronica da emettere a fronte dei lavori eseguiti:

  • Inserire l’importo dello sconto applicato nel tag 2.1.1.8.3 <Importo>, riferito al blocco 2.1.1.8 <ScontoMaggiorazione>.
  • Riportare nel tag 2.2.1.16.2 <RiferimentoTesto> del bocco <AltriDatiGestionali> della riga della prestazione la descrizione “Sconto praticato in base all’articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020”.

Attenzione: il tag RiferimentoTesto ha una lunghezza massima di 60 caratteri, quindi la descrizione proposta da AssoSoftware deve essere adeguatamente accorciata. Per esempio : “Sconto in base all’articolo 121 del DL n. 34 del 2020”.

Lo sconto nell’intestazione /Dati Generali Documento, è un dato non obbligatorio e non utile ai fini del calcolo.
In pratica serve per indicare al cliente, il totale degli sconti applicati sul documento e il totale del documento.


Fatturazione con sconto sul nostro gestionale – Mekerp


Link utili

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Mekerp : configurazione fattura elettronica

Ecco i passi necessari per configurare sul Mekerp l’invio e la ricezione delle fatture elettroniche.

Configurazione Ambiente Mekerp

Configurazione generica per stampare le fatture elettroniche

  • BOLLOVIRTU : S
  • CAP
  • CFIS : codice fiscale (importante non antecedere IT). (se ancora usate i vecchi documenti del Mekerp, qui forse avrete la dicitura CFIS XXXXXXX. E’ comunque corretto, però meglio non mettere nient’altro oltre al numero)
  • CODICESDI : 0000000
  • CODPIVA : IT
  • CONAI : CONTRIBUTO CONAI ASSOLTO OVE DOVUTO
  • FEMIOCODDE : 0000000
  • FENUOVATR : S
  • FEPATHFILE : percorso dove risiedono le fatture elettroniche. Es \\server\Mecdata\FattureElettronicheArchivio
  • INDIRIZZO
  • LOCALITA
  • PIVA. (se ancora usate i vecchi documenti del Mekerp, qui forse avrete la dicitura PIVA XXXXXXX. E’ comunque corretto, però meglio non mettere nient’altro oltre al numero)
  • PROVINCIA

Configurazione aggiuntiva per le aziende che utilizzano il Mekerp per l’invio e la ricezione delle fatture elettroniche con l’agenzia delle entrate

  • CONTABNEW : S
  • FEFORNINTER : codice fornitore intermediario delle fatture elettroniche (il numero nell’anagrafica fornitori del Mekerp)
  • SCADENZENEW : S

Configurazione aggiuntiva non necessaria

  • CAP2 : sede operativa dell’azienda
  • INDIRIZZO2
  • LOCALITA2
  • PROVINCIA2

Fornitore intermediario

Per la aziende che utilizzano il Mekerp per l’invio e la ricezione delle fatture elettroniche con l’agenzia delle entrate

Creare il fornitore nel Mekerp :

Ragione Sociale : GENESYS INFORMATICA SRL

PIVA e CFIS : 02002750483   Nella PIVA impostare il precodice IT nell’apposito campo.

Configurazione accesso al sdi

Per la aziende che utilizzano il Mekerp per l’invio e la ricezione delle fatture elettroniche con l’agenzia delle entrate. E’ una operazione che esegue il vostro installatore.

Andare in Configurazione ed inserire i dati di accesso :

  • utente : utente del web service
  • password
  • Key : Chiave di criptografia (Base64)
  • IV : Chiave di criptografia IV (Base64)
  • Azienda : numero dell’azienda

Fatturazione alla pubblica amministrazione

Ogni cliente che appartiene alla PA deve avere come “natura soggetto” la lettera P (per le aziende normali è G)


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Mekerp : fatture attive con ritenuta d’acconto verso i Condomini

Sono assoggettate a ritenuta, le prestazioni eseguite per interventi di manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, oppure per l’esecuzione di attività di pulizia, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio.

Il condominio, in qualità di sostituto d’imposta, deve operare, all’atto del pagamento, una ritenuta del 4% a titolo di acconto dell’imposta dovuta sui corrispettivi, per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi effettuate nell’esercizio di impresa.

Tabella Ritenuta

Tabelle – Ritenuta.

Controllare la configurazione esatta della ritenuta al 4%

Anagrafica del cliente

Nel Mekerp il condominio deve essere reperibile attraverso il solo codice fiscale (non possiede partita iva). E’ necessario impostare l’iva al 10% (nel momento in cui scrivo) e  impostare la ritenuta al 4%, avendo cura di scegliere come causale ritenuta (per la fattura elettronica) la lettera W.

In “Dati 2” dovete chiaramente impostare il codice destinatario per la fattura elettronica e controllare che la natura del soggetto sia “G” – soggetto giuridico , a default nel nostro gestionale.

Documenti

Nei documenti dovete scegliere come tipo documento “FSP“, fattura di vendita con ritenuta. Scegliendo questo tipo documento compare la visualizzazione del campo ritenuta, che potete controllare o modificare.

Quando fatturate vedrete oltre ai dati di imponibile, imposta ed importo anche il valore dell’importo senza il valore della ritenuta.

La fattura generata avrà un totale a pagare equivalente all’importo – il valore della ritenuta sull’imponibile.

La registrazione contabile è una normale scrittura di imponibile, imposta ed iva, ma riporta il valore della ritenuta che deve essere sottratta all’importo.

Contabilmente deve essere quindi premuto il pulsante Giroconto, che genera ina automatico la registrazione del valore della ritenuta sul conto dell’erario.


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Fattura elettronica : tipi documento

Fattura elettronica, tipi documento dal 1 gennaio 2021.

 

TD01 Fattura V
TD02 Acconto/anticipo su fattura
TD03 Acconto/Anticipo su parcella
TD04 Nota di Credito V
TD05 Nota di Debito V
TD06 Parcella
TD16 Integrazione fattura reverse charge interno V
TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero V
TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari V
TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR n. 633/72 V
TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art.6 c.8 d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93) V
TD21 Autofattura per splafonamento
TD22 Estrazione beni da Deposito IVA
TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
TD24 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, lett. a) V
TD25 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. b)
TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)
TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa V


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Mekerp : Fattura di acquisto con ritenuta d’acconto

Per registrare una fattura di acquisto con ritenuta, eseguire una registrazione normale.

Dopo avere inserito l’imponibile, selezionate la riga in cui è stato calcolato l’importo (la riga in alto in Avere).

E inserite nell’apposito campo a destra in basso il valore totale della ritenuta d’acconto.

Spingete SAVE (Salva) e avrete registrato la fattura. L’effetto di questa registrazione è quella di produrre delle scadenze di pagamenti con un valore di importo privato del valore della ritenuta.

Inoltre in basso a destra vedete che si è attivato il pulsante “GIROCONTO RITENUTA”. Spingendo questo pulsante si crea la registrazione che “chiude” l’esposizione del fornitore per il valore della ritenuta.


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Mekerp : Esportatore abituale

Nel regime fiscale italiano un esportatore abituale è un soggetto che effettua operazioni di esportazione, quindi che svolge un’attività lavorativa prevalentemente verso clienti esteri. In base alle disposizioni dell’articolo 8, comma 1 del D.P.R. n. 633/1972 (Decreto Iva), questa tipologia di aziende ha la facoltà di acquistare beni e servizi senza dover corrispondere l’IVA ai propri fornitori fino ad un imponibile minore o uguale ad un certo limite definito plafond.

Questo tipo di Iva nel Mekerp corrisponde al codice 308C. Nell’anagrafica del cliente, inserendo questo codice nell’apposito campo iva, vengono sbloccati tutti i campi in cui inserire i dati presenti sulla lettera di intento che vi ha comunicato il cliente. Dal 1 Gennaio 2020 dovete indicare :

  • Valore Esenzione : è il plafond
  • Protocollo Esenzione : serve per la fattura elettronica
  • Data Protocollo : serve la fattura elettronica
  • Data Ns Esenzione : serve al Mekerp per calcolare un eventuale splafonamento*

*Il Mekerp utilizza la data di validità interna dell’esenzione per calcolare se sussiste un eventuale splafonamento: quindi valuta il plafond rapportandolo con tutte le fatture emesse da quella data in poi. Questo perché voi potete ricevere durante un anno solare più di una lettera di intento/plafond.  Il Mekerp fa 2 controlli : uno quando viene redatto e stampato il singolo documento di uscita (Magazzino/Documenti di Uscita). Un controllo viene poi eseguito in fase di fatturazione quando fatturate i documenti controllati (Contabilità Generale/Lista situazione documenti).


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Mekerp : scorta minima

Nel programma è possibile visualizzare una lista di tutti gli articoli che gestite con una scorta minima.

Il programma visualizza il valore della scorta, il valore della giacenza attuale ma anche l’eventuale ordinato a fornitori. Inoltre potete vedere anche il fornitore preferenziale per poter eseguire anche un riordino delle scorte.

Nel menu del Mekerp selezionate

Magazzino – Inventario.

Nella finestra che vi appare, la seconda tab in alto vi porta al programma “scorta minima”. Attivate la ricerca dei dati spingendo il pulsante in alto a destra.

La griglia colorata che vi appare può essere come sempre esportata su Excel.

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MEKERP : indirizzo aggiuntivo predefinito

Se un cliente/fornitore ha un indirizzo di spedizione merce diverso da quello anagrafico potete impostare un indirizzo spedizione merce predefinito di default in modo che questo venga richiamato dal programma ogni volta che create un nuovo documento, senza che abbiate il bisogno di selezionarlo voi.

Per farlo, nella gestione degli indirizzi aggiuntivi dovete selezionare , il tipo di indirizzo : “Spedizione Merce”

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