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Dove si trovano i file di configurazione di OpenVpn su Windows ?

Se stai usando le versioni più recenti di OpenVPN Connect (la v3.x) o il classico OpenVPN Community Edition su Windows, i percorsi sono cambiati leggermente rispetto al passato per seguire meglio le policy di sicurezza del sistema operativo.

Ecco dove trovarli a seconda della tua installazione:


1. OpenVPN Connect (Versione 3.x – La più comune)

Questa versione è quella con l’interfaccia grafica moderna e “arrotondata”. Non salva i file direttamente in una cartella di programma per motivi di permessi.

  • Percorso utente: %USERPROFILE%\AppData\Roaming\OpenVPN Connect\profiles

  • Cosa trovi: Qui l’app salva le copie dei profili .ovpn che hai importato. Spesso vengono rinominati con un ID univoco.

2. OpenVPN Community Edition (Versione 2.6.x)

Se usi la versione classica (quella con l’icona del monitorino e il lucchetto nella barra di sistema), i percorsi standard sono due:

  • Cartella globale (per tutti gli utenti): C:\Program Files\OpenVPN\config

  • Cartella specifica utente (scelta consigliata oggi): %USERPROFILE%\OpenVPN\config

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Trovare un computer usando il MAC Address

Procedura valida per i sistemi Windows

ARP

Lanciare il comando  (usato per questo test un domain controller)

arp -a

Avrete la lista di tutti gli ip di rete e  del relativo Mac Address

PING

Se in questa lista trovate il MAC address che state cercando, prendete nota del suo indirizzo ip e trovate il nome usando il comando

ping -a IP

 

 

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Come accedere a vecchi siti attendibili

Come possiamo accedere a vecchi siti, portali con domini attendibili ma che non supportano i certificati per cui non sono visualizzabili con i browser moderni ?

Per esempio pagine di gestione di vecchi apparati (es. ILO 2)

FireFox

E’ necessario scaricare ed usare un vecchio browser come Firefox 10.0 da questa pagina

https://ftp.mozilla.org/pub/firefox/releases/

K-Meleon

Oppure, molto utile K-Meleon portable. Usata con successo la versione K-Meleon 75.1 (2015-09-19)

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Wi-Fi 802.11- diversi tipi b, g, n, ac

Sui dispositivi che hanno una scheda wi.fi viene specificato con una lettera il tipo di wi-fi. Vediamoli in dettaglio :

  • La lettera b indica una velocità di connessione di 11 Mbps ed una frequenza di 2.4 GHz.
  • La lettera g indica una velocità di connessione di 54 Mbps ed una frequenza di 2.4 GHz.
  • La lettera n indica una velocità di connessione di 300 Mbps ed una frequenza di 5 GHz.
  • Le lettere ac indicano una velocità di connessione di 1000 Mbps ed una frequenza di 5 GHz.
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apertura di 2 connessioni vpn simultanee con OpenVpn

Con OpenVpn è possibile aprire 2 o più canali vpn simultaneamente. Naturalmente le 2 reti in conessioni dovranno essere differenti.

Quando lanciate una connessione con OpenVpn, questa impegna la scheda di rete TabAdapter che è stata installata duranete l’installazione di OpenVpn. Se provate ad aprire una nuova connessione con OpenVpn vi verrà segnalato che la scheda TabAdpater è già in uso.

Per risolvere il problema il trucco è installare una nuova scheda TabAdapter. Quando lanciate la seconda connessione OpenVpn userà questa seconda scheda.

Installare un TabAdapter

Recarsi in Gestione dispositivi e fare click su Azione – Aggiungi Hardware

Si presenta questa schermata:

Fare click su Avanti

Selezionare “Installa l’hardware selezionato…” e fare click su avanti

Selezionare schede di rete e fare click su Avanti

Selezionare TAP-Windows Provider V9 e fare click su Avanti

Fare click su Avanti e poi su Fine. Si avranno così un nuovo TAP Adapter

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Guida alle vlan

Le vlan servono per dividere una rete. Ogni vlan contiene solo il traffico dei dispositivi appartenenti a quella vlan.

Quando un pacchetto entra nella vlan lo switch lo modifica inserendo in esso un identificatore della vlan. Inserisce un tag.

Per il funzionamento delle vlan definiamo 2 tipi di porte :

Porte di accesso (untagged)

  • Sono le porte associate a una sola VLAN (di solito la VLAN di default o VLAN dell’utente).

  • I pacchetti in arrivo sulla porta vengono associati internamente alla VLAN configurata (lo switch assegna loro il tag solo all’interno del suo motore di switching, ma non modifica il pacchetto in ingresso).

  • I pacchetti in uscita da una porta untagged vengono inviati senza tag VLAN,

Porte trunk (tagged)

  • Supportano più VLAN contemporaneamente.

  • Il traffico transita con i tag VLAN  (uno per ogni VLAN di appartenenza).

  • Usate per il collegamento tra switch, router, access point, firewall, ecc.

Una porta può quindi essere untagged per una sola vlan. Può invece essere tagged per più di una vlan perchè il pacchetto con il tag vlan id non viene toccato. Un pacchetto con un tag vlan id potrà andare solo verso porte di quella stessa vlan.

In uno switch nuovo tutte le porte appartengono di default alla vlan 1 (di solito) e sono untagged.

Alcuni switch accettano anche un traffico misto di pacchetti tagged e non tagged, e una porta configurata in questo modo è detta hybrid port

Scenario: tutte le porte dello switch sono untagged sulla VLAN 71

  1. Un dispositivo (es. PC) invia un pacchetto Ethernet sulla porta 1.

    • Il pacchetto non contiene nessun tag VLAN.

    • La porta 1 è configurata come untagged VLAN 71.

  2. Lo switch riceve il pacchetto e lo “marca” internamente come VLAN 71.

    • Internamente, lo switch associa questo pacchetto alla VLAN 71 per decidere dove può essere inoltrato.

    • Ma il pacchetto originale non viene modificato: non viene inserito un tag.

  3. Lo switch inoltra il pacchetto ad esempio sulla porta 5, anch’essa untagged sulla VLAN 71.

    • Il pacchetto viene inviato senza alcun tag VLAN anche in uscita.

Aggregazione dei collegamenti – link aggregation

L’aggregazione dei collegamenti consente di combinare più collegamenti Ethernet in un unico collegamento logico tra due dispositivi collegati in rete. I dispositivi di rete e le funzioni Gestione trattano il gruppo di aggregazione dei collegamenti (LAG) di più connessioni Ethernet come un unico collegamento. Ad esempio, è possibile includere un LAG in una VLAN (Virtual Local Area Network).

I LAG possono essere di 2 tipi :

  • dinamici – utilizzano il protocollo LACP
  • statici
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Velocità di un backup remoto

Per costruire un ambiente di backup si consiglia in letteratura di seguire la regola 3-2-1.

  • Fare 3 backup
  • Fare 2 backup su supporti diversi
  • Fare 1 backup in un altra sede rispetto ai dati di origine

Per eseguire la terza disposizione molto spesso pensiamo al Cloud; è un ottima soluzione ma i costi sono ancora abbastanza alti se parliamo di TB. Se invece dobbiamo salvare dei GB la soluzione è appetibile.

Per aziende che devono spostare TB di dati una soluzione può essere il backup in una sede remota, per esempio collegata con una vpn. I costi di salvataggio del dato saranno quindi assorbiti dai costi di acquisto di una unità NAS abbastanza capiente.

Cerchiamo di dettagliare una soluzione del genere.

Velocità del backup in vpn

La velocità del backup sarà determinata dalla velocita della connessione ad internet più lenta fra le 2 sedi. Supponiamo che le 2 sedi riescano a comunicare alla velocità di 300 Mb/s.

300 Mb/s = 300.000.000 b/s

300.000.000 b/s / 8 = 37.500.000 B/s = 37,5 MB/s

Per spostare 1GB di dati in una rete a 300 Mb/s impiegheremo 1.000 / 37,5 = 26,7 secondi

Per spostare 1GB di dati in una rete a 100 Mb/s impiegheremo 1.000 / 12,5 = 80 secondi

I software di backup hanno tutti la capacità di eseguire backup incrementali ma il primo backup che viene eseguito sarà, per forza di cose, molto lungo. Quindi va pianificato con attenzione.

Se vogliamo spostare una macchina virtuale da 20GB attraverso una rete a 300 Mb/s, impiegheremo circa 27 minuti. Impiegheremo 2 ore e 15 minuti per una macchina virtuale da 1TB.  I backup incrementali dei vari software presenti sul mercato, in condizioni “normali” di attività del server, consentono di arrivare per i backup successivi a tempi che equivalgono al 20% del primo backup.

Scelta del NAS di Backup

I dati della sede di origine vengono archiviati su Nas nella sede di destinazione. E’ chiaro che la scelta di un NAS dotato di una scheda ethernet a 10Gb/S non migliora un backup remoto di questo tipo visto che la velocita di trasferimento della vpn è minore di 1Gb/s.

I dischi del NAS potrebbero ulteriormente diminuire la velocità di copia ? Per rispondere diamo uno sguardo ad una tabella che cerca di dare un valore alle velocità di scrittura dei vari sistemi di dischi. Abbiamo prelevato i dati dal sito wikipedia per poi elaborarli.

Drive

(Type / RPM )

MB/s

(64KB block, random)

MB/s

(512KB block, random)

MB/s random

average

MB/s

(large block, sequential)

MB/s sequenzial

average

FC / 15 K 9.7 – 10.8 49.7 – 63.1 33,3 73.5 – 127.5 100,5
SAS / 15 K 11.2 – 12.3 58.9 – 68.9 37,8 91.5 – 126.3 108,9
FC / 10 K 8.3 – 9.2 40.9 – 53.1 27,9 58.1 – 107.2 82,65
SAS / 10 K 8.3 – 9.2 40.9 – 53.1 27,9 58.1 – 107.2 82,65
SAS/SATA / 7200 4.4 – 4.9 24.3 – 32.1 16,4 43.4 – 97.8 70,6
SATA / 5400 3.5 22.6 13,05 47,1 (estimate)
SSD 520 520

Normalmente i software di backup scrivono i dischi in maniera sequenziale, quindi, numeri alla mano, anche un hard disk sata 5400 potrebbe essere utile nel nostro scenario. Acquistare invece hard disk superiori ai 7200 rpm non porterebbe ad un miglioramento.

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il ping risponde con localhost con router TIM

Da qualche giorno ci viene segnalato un particolare problema.

Presso alcune installazioni di piccole dimensioni, i computer non sono più accessibili. Facendo un ping da una delle macchine ad un altra macchina si presenta uan risposta da localhost 127.0.0.1.

Il fattore comune a queste installazioni è quella che gli ambienti accedono ad internet direttamente attraverso un router TIM.  Sembra proprio essere questa macchina la fonte del problema : nella ultima versione del firmware sono state bloccate le richieste NETBIOS.

SOLUZIONI

modificare il file hosts

Aprite notepad come amministratore.Aprite il file hosts che si trova in windows\system32\divers\etc

Aggiungete una riga con

  • scrivete l’indirizzo ip della macchina che dovete raggiungere. es 192.168.1.20
  • spingete il tasto TAB
  • scrivete sulla stessa riga il nome della macchina che dovete raggiungere

Fate una riga per ogni macchina. Salvate il file

Aggiungere un firewall

Aggiungete un firewall tra i vostri computer ed il router TIM. Operazione più complicata ma avrà un effetto positivo anche sulla vostra sicurezza.