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Winmail.dat allegato da Outlook. La guida definitiva

Voi utilizzate Outlook e inviate email con allegati. Un destinatario di una email vi dice che non riesce a leggere l’allegato : invece dell’allegato si ritrova un file di nome winmail.dat che non riesce ad aprire. Il destinatario della vostra email probabilmente non usa Outlook ma un altro client di posta elettronica. E’ interessante il fatto che se voi inviate una email ad un altro destinatario che usa lo stesso client di posta elettronica del primo, stessa versione, questi riesce a vedere e leggere correttamente l’allegato.

La prima considerazione da fare è che il problema “siete voi” e non i vostri destinatari di posta. Voi dovete risolvere il problema sul vostro Outlook.

Soluzione 1 : inviare le email come Html

Per la prima soluzione trovate centinaia di articoli su internet, la riportiamo qui per completezza. Dovete impostare Outlook affinché mandi le email in formato Html. In Outlook :

File -> Opzioni

Selezionate a sinistra “Posta”. Dovete fare 2 variazioni.

  1. Nella sezione “Scrittura Messaggi”, alla voce “Scrivi i messaggi in questo formato”, selezionate HTML
  2. Nella sezione “Formato Messaggi” (in basso), alla voce “All’invio di messaggi in formato RTF e destinatari su internet”, selezionate “converti in formato HTML”

Riavviate Outlook

Outlook da divers3e versioni ha già queste impostazioni di default, quindi voi non avete avuto bisogno di fare questi cambiamenti. In effetti, se fosse questo il problema, non si spiegherebbe come alcuni dei vostri destinatari riescano correttamente a ricevere gli allegati. Non avete risolto il problema.

La soluzione definitiva. Il problema dell’auto completamento

Se avete configurato correttamente Outlook come sopra, ecco la soluzione definitiva. IL problema è nell’auto completamento dell’indirizzo email. I destinatari delle vostre email che hanno questo problema sono sicuramente in memoria nell’auto completamento di Outlook. L’auto completamento è quella funzione che si attiva mentre scrivete l’indirizzo email in una nuova email : mentre scrivete l’indirizzo del destinatario compare u menu a tendina che mostra gli ultimi indirizzi usati. Se usate l’indirizzo proposto, il vostro destinatario riceverà il file winmail.dat.

Se invece scrivete l’indirizzo email senza selezionare l’indirizzo proposto dall’auto completamento, il vostro destinatario riceverà l’allegato giusto.

Ricapitoliamo. Il problema del file winmail.dat coinvolge solo alcuni dei vostri destinatari; sono destinatari che non usano Outlook e hanno l’indirizzo di posta memorizzato nella memoria di Outlook che appare con l’auto completamento.


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Migrare cassette postali IMAP a Microsoft 365 – Office 365 – Exchange online

Di seguito i passi necessari in sequenza per migrare un dominio IMAP su Exchange Online.

  1. Aggiungere il dominio al tenant Microsoft 365. Non dovete completare la configurazione del mail server.
  2. Aggiungere gli utenti di dominio a Microsoft 365. Ogni utente deve avere una licenza Microsoft 365 Business Basic, Standard o Premium
  3. Preparare il file csv per la migrazione, separato da virgola. Nella prima riga mettere EmailAddress,UserName,Password. Nelle righe successive i dati : “EmailAddress è l’account Microsoft, “UserName” è l’account del server imap e “Password” è la password del server imap

esempio di csv

EmailAddress,UserName,Password
terrya@contoso.edu,contoso\terry.adams,1091990
annb@contoso.edu,contoso\ann.beebe,2111991
paulc@contoso.edu,contoso\paul.cannon,3281986
  1. Entrare come amministratore in Microsoft 365 e andare nell’interfaccia di amministrazione di Exchange. (nb. questa guida riguarda l’interfaccia di amministrazione “classica” di Exchange. Selezionare “destinatari” a sinistra; selezionare “migrazione” in alto.
  2. A centro pagina c’è un pulsante con tre punti : …. Selezionandolo si inserisce l’endpoint cioè il server sorgente Imap. Nella finestra successiva aggiungere il nuovo endpoint (IMAP).
  3. Creare una nuova migrazione. lanciare la migrazione
  4. una volta terminata la migrazione, nel tenant, potete finire la configurazione del dominio per quello che riguarda il server di posta, seguendo le istruzioni sul tenant e modificando i vostri dns

Le Regole della migrazione

Si possono mettere tutti gli utenti in una migrazione. Quando una migrazione termina con errori, si può eliminare un utente dalla stessa ed inserire lo stesso utente in un altra migrazione. Si possono avere più migrazioni contemporaneamente ma non può esistere lo stesso utente in più di una migrazione. La migrazione può esistere per un massimo di 60 giorni.

Non è una migrazione

In realtà Microsoft fa una operazione più sofisticata di una “banale” migrazione : fa una sincronizzazione. Sincronizza l’intera cassetta postale imap sulla cassetta Exchange in una direzione (da imap ad exchange). E’ sofisticato ma meno efficace di una normale migrazione : la sincronizzazione non è in tempo reale ma dopo 24/30 ore. Quindi volendo sostituire il mail server gli utenti perderebbero almeno 24 ore di email.

Configurazione di outlook

Sui client Outlook potete aggiungere il nuovo account di Exchange online. Sarà uguale alla cassetta postale precedente, ma sarà gestita da Exchange. Per un certo periodo avrete quindi 2 cassette postali che gestiscono la stessa posta ma su server diversi: uno è il vecchio server imap , l’altro il nuovo server Exchange. Quando la migrazione sarà terminata e avrete spostato anche i record mx sul dns, potete cancellare la vecchia cassetta postale. Prima di farlo però dovete spostare anche i contatti ed il calendario dalla “vecchia” alla “nuova” :

Contatti : selezionate tutti i contatti, tasto destro, selezionate “sposta” e quindi “copia nella cartella…”, contatti della cassetta di Exchange.

Calendario : Per spostare gli appuntamenti tra i 2 calendari : visualizzate entrambi i calendari e trascinate gli appuntamenti dal vecchio al nuovo.

Problemi nella migrazione

Se avete problemi di sincronizzazione potete indagare usando PowerShell. Prima di tutto installare ExchangeOnlineManagement. 

Connettersi al tenant :

Connect-ExchangeOnline -UserPrincipalName <your Admin Username>

Compare la schermata di richiesta password.

Lista di tutti gli endpoint nel tenant

get-migrationendpoint|FL

Test dell’endpoint

Test-MigrationServerAvailability -Endpoint <Identity of the endpoint from above>

Vedere le impostazioni della migrazione di un utente

Get-SyncRequest -Mailbox  <user>

Esportare il dettaglio di una migrazione :

Get-MigrationUserStatistics <user> -IncludeSkippedItems -IncludeReport 
-DiagnosticInfo "showtimeslots, showtimeline, 
verbose" | Export-Clixml C:\temp\MigMyUser.xml

Le cassette postali Exchange hanno un limite di 35MB. Se durante la migrazione dovete spostare qualcosa di più grande dovete cambiare questo limite.

Set-Mailbox -Identity <user> -MaxReceiveSize 150MB

Documentazione :

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Outlook per Exchange online : selezionare la rubrica contatti come predefinita

Gli account su Outlook di Exchange online hanno come rubrica predefinita la rubrica “globale” dell’azienda: quella che contiene gli account aziendali. Per impostare come rubrica predefinita quella dell’utente, sincronizzata su Outlook online bisogna :

  1. aprire Outlook
  2. nella pagina principale c’è in alto, una icona-pulsante “rubrica”.
  3. Nella finestra che compare selezionare “strumenti – opzioni”.
  4. selezionare “Inizia con la cartella di contatti”
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Rimuovere Thunderbird da client predefinito per le email su Windows

Scenario

Anche se Outlook è impostato come client di posta elettronica predefinito in Windows, quando si utilizza la funzione “Invia come e-mail” di quel programma viene visualizzata una finestra di dialogo di Thunderbird anziché Outlook.

Soluzione

Aprite regedit. (‘Start’ > Runregedit)

Controllate la chiave : HKEY_CURRENT_USER\Software\Clients\Mail

doppio click a destra sulla voce ‘Default’ , scrivete Microsoft Outlook in ‘Value Data’

Windows 10 potrebbe avere alcune varianti

  1. HKEY_CURRENT_USER\Software\Clients\Mailto
  2. HKEY_CLASSES_ROOT\mailto\shell\open\command
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Errore su Word : la funzione che si sta tentando di eseguire contiene macro

Office

Scenario

Aprendo qualsiasi file di Word, anche il documento vuoto (la pagina bianca) compare il messaggio

“la funzione che si sta tentando di eseguire contiene macro o contenuti che richiedono il supporto del linguaggio macro. al momento dell’installazione del software si è scelto di non installare i controlli o il supporto per le macro”

Soluzione

Pannello di Controllo – Programmi e funzionalità.

Cercate nella lista programmi il vostro Office e selezionatelo. Tasto destro del Mouse e spingete “Cambia”. (Oppure in alto vedete il pulsante “Cambia”)

Nella maschera che compare selezionate “Ripristino online”. Eseguite ed attendete.

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Microsoft-Office365 disabiliatare l’autenticazione a 2 fattori

Quando viene creato un nuovo Tenant Microsoft365, l’autenticazione a 2 fattori è attivata a default. Per disattivarla (o attivarla), entrate sul vostro tenant tramite il portale di Azure (https://portal.azure.com).

Selezionate “Azure Active Directory”-

Selezionate “Proprietà”

In basso trovate il link “Gestisci le impostazioni predefinite per la sicurezza” da cui arrivate a disabilitare/abilitare

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Apertura di un file csv in Excel. Come mantenere tutti gli zero iniziali nei campi

Quando aprite un file csv in Excel, se avete dei dati che contengono lo zero (0) all’inizio, questi saranno trasformati in numeri perdendo lo zero iniziale. Un caso tutto Italiano è quando avete un file csv che contiene i numeri di partita iva di una serie di aziende. Vediamo come fare per non perdere gli zero iniziali.

Non aprite il file csv con Excel. Aprite invece Excel con un nuovo foglio. Andate nella tab “Dati” e spingete “da testo/csv”.

Caricate ora il vostro file csv. Compare una nuova finestra che esegue una trasformazione dei dati.

In alto avete alcune scelte importanti.

Excel ha capito quale è il delimitatore del file csv. Nota : usate questa procedura anche quando state importando dei dati salvati in un file csv con un delimitatore differente dal vostro standard.

Excel cerca di capire il tipo di dati per ciascuna colonna “in base alle prime 200 righe”; vi consiglio di selezionare “in base all’intero set di dati”. In questo modo Excel dovrebbe capire che la colonna con gli zeri contiene del testo e non dei numeri. Spingete “Carica” per terminare la procedura o “Trasforma Dati” per forzare eventualmente altre scelte.

 

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Configurare un account Office 365 su GMail

Questo articolo nasce dalle difficoltà avute nel configurare un account di posta Microsoft Office 365 sul client di posta Gmail su uno smartphone. Ma

Questa procedura non è raccomandata.

Nella schermata di aggiunta account di Gmail, il tentativo più ovvio è quello di aggiungere l’account usando “Exchange e Office 365”.

Vedrete la cassetta postale aggiunta correttamente e funzionante ma noi abbiamo riscontrato die problemi : in alcuni account su Gmail non si vedono tutte le cartelle di posta presenti nella cassetta postale.

Soluzione

La soluzione è eseguire una installazione in imap.

Installate l’account usando “Altro” :

Una volta inserito il vostro account di posta, compare il pulsante “Configurazione Manuale”.

Spingetelo. La procedura vi chiedere in sequenza :

  1. password
  2. indirizzo del server di arrivo posta : outlook.office365.com
  3. indirizzo del server di ricezione posta : smtp.office365.com

La procedura non richiede la specifica delle porte. Per completezza ricordiamo tutti i parametri dell’imap e dell’smtp di Microsoft Office 365.

IMAP settings – Server name: outlook.office365.com – Port: 993 – Encryption method: SSL

SMTP settings – Server name: smtp.office365.com – Port: 587 – Encryption method: TLS or STARTTLS

Importante

Facendo questa operazione viene disattivata la sincronizzazione di rubrica, calendario ed email. Per risolver è sufficiente andare dentro ad Outlook app , nell’account e riattivare la sincronizzazione.

Rimane il fatto che la cosa migliore per Office365 sia utlizzare sugli smartphone l’app di Outlook e che questa procedura non è raccomandata.